I benefici psicologici della lettura nei bambini

I benefici psicologici della lettura nei bambini
I BENEFICI PSICOLOGICI DELLA LETTURA NEI BAMBINI

Negli ultimi anni nel nostro Paese, si sta diffondendo un progetto nazionale, Nati per Leggere, che promuove la lettura ai bambini fin dalla nascita.

Leggere a voce alta ai più piccoli, li aiuta a sviluppare competenze fonologiche e un bagaglio linguistico importante con cui affrontare in modo più efficace i primi anni di scuola. Il tutto si riflette positivamente anche nell’apprendimento della scrittura.

Come in ogni aspetto legato allo sviluppo, bisogna considerare che ogni bambino ha i suoi ritmi individuali e che più li rispettiamo, più possiamo favorire l’apprendimento.

Tralasciando i numerosi vantaggi legati allo sviluppo del linguaggio, vediamo ora i benefici psicologici della lettura nei bambini.

BAMBINI 0-6 mesi

Nei più piccoli i benefici psicologici riguardano soprattutto il rafforzamento del legame con gli adulti di riferimento. Come ogni altra cura che riserviamo al neonato, la lettura precoce forma alcuni dei primi tasselli che il bambino utilizza per creare la propria autostima, nel migliore dei casi come essere degno di amore e di attenzioni.

BAMBINI 6-12 mesi

In questo periodo di crescita il bambino è intento ad esplorare l’ambiente, prima intorno a sé, poi, parallelamente allo sviluppo motorio, sempre più lontano. In questa fase, i libri possono essere “esplorati” anche senza l’adulto, infondendo quindi nel bambino la fiducia in sé stesso come essere in grado di fare anche da solo. Di nuovo, quindi, si torna a parlare soprattutto di autostima.

 

I benefici psicologici della lettura nei bambini

Ora il bambino riconosce i libri che ha in casa ed è anche in grado di scegliere: se gli sottoponete due volumi a lui noti, vi farà capire a suo modo quale vuole sfogliare con voi.

BAMBINI 12-18 mesi

Man mano che il bambino cresce, aumentano le competenze in ogni settore: motorio, linguistico, sociale,… Durante la lettura, i bambini si trasformano in protagonisti sempre più attivi all’interno dello spazio di condivisione che si viene a creare con l’adulto. Diventa quindi un terreno fertile per insegnargli tutta una serie di abilità sociali, quale per esempio l’alternanza dei turni (una volta giro io la pagina, una volta tu).  Questo è anche il periodo in cui l’imitazione dell’adulto è un’attività molto gratificante per i bambini: con i libri più interattivi potrete mostrargli come interagire con l’oggetto in modo appropriato (per esempio aprire le finestrelle o schiacciare un pulsante) e vedrete che presto il bambino sarà in grado di fare da solo, acquisendo ancora una volta, fiducia nelle proprie abilità.

BAMBINI 18+ mesi

Rispettando le abilità di comprensione che i bambini sviluppano, la lettura può essere sempre più usata per aiutarli a capire come funzionano loro stessi, il mondo, le regole culturali e sociali del paese in cui vivono, trasmettergli valori e conoscenze.

A seconda dell’età, attraverso i libri si può imparare a riconoscere e dare un nome alle emozioni, a capire i perché della vita, la relazione causa-effetto, quali sono le regole importanti per stare in società e molte altre cose.

Studi scientifici hanno dimostrato che le persone che leggono spesso narrativa, sviluppano maggiori capacità empatiche, di comprensione dell’altro e di visione da una differente prospettiva. Questi studi, riprodotti sui bambini, hanno portato ai medesimi risultati.

 

Psicologa Dott.ssa Silvia Ferrari

www.studioferrarisilvia.it

Share This:

Lascia un commento